Di recen­te ho let­to la sto­ria bud­di­sta del Sag­gio Deva­la, che veni­va male­det­to da set­te Bra­m­han, “ma più lo male­di­ce­va­no, più bel­lo, bel­lo e sti­mo­lan­te diven­ta­va …”

Que­sto mi ha ricor­da­to la pra­ti­ca del­l’ad­de­stra­men­to al pen­sie­ro bud­di­sta tibe­ta­no, chia­ma­ta cam­bia­re le cir­co­stan­ze avver­se nel per­cor­so ver­so l’il­lu­mi­na­zio­ne. Un’a­na­lo­gia che vie­ne usa­ta è quel­la del pavo­ne nel Boschet­to dei vele­ni.  Dico­no che que­sto uccel­lo mito­lo­gi­co man­gia vele­no ed il suo piu­mag­gio diven­ta più lumi­no­so ed anco­ra più bel­lo. Più le cose sono dif­fi­ci­li, e mag­gio­re è il biso­gno, più for­ti diven­ta­no que­ste pra­ti­che. In un cer­to sen­so, que­sta è la pra­ti­ca idea­le per i nostri tem­pi.

Se non sare­mo sopraf­fat­ti dal­la noti­zia del peg­gio­ra­men­to del­le con­di­zio­ni, del­la pan­de­mia, del­l’in­giu­sti­zia raz­zia­le o del­la distru­zio­ne ambien­ta­le, avre­mo biso­gno di un modo per soste­ne­re que­ste dif­fi­ci­li veri­tà.

La mag­gior par­te del­le vol­te pos­sia­mo arri­va­re fino a que­sto pun­to con rap­por­ti di oppres­sio­ne, cor­ru­zio­ne o distru­zio­ne del mon­do natu­ra­le pri­ma di chiu­der­ci in un modo o nel­l’al­tro, ma c’è un altro modo per sta­re con ciò che è tra­gi­co, cau­sa di sof­fe­ren­za o di oppres­sio­ne che si tro­va in que­sti pre­zio­si inse­gna­men­ti di adde­stra­men­to al pen­sie­ro bud­di­sta tibe­ta­no.

Potente motivazione per rispondere abilmente

Il prin­ci­pio essen­zia­le del Thought Trai­ning è sod­di­sfa­re tut­te le con­di­zio­ni più dif­fi­ci­li, come quel­le con cui vivia­mo ades­so, e usar­le come poten­te moti­va­zio­ne per rispon­de­re abil­men­te. Attra­ver­so que­sta alchi­mia, la con­sa­pe­vo­lez­za del­la sof­fe­ren­za stes­sa diven­ta il rime­dio alla sof­fe­ren­za.

Gli inse­gna­men­ti e le pra­ti­che di adde­stra­men­to al pen­sie­ro sono cono­sciu­ti come l’e­spres­sio­ne del­la com­pas­sio­ne, spe­cial­men­te in tem­pi dif­fi­ci­li. Se com­pren­dia­mo appie­no cosa si inten­de per com­pas­sio­ne nel Bud­di­smo, allo­ra pos­sia­mo com­pren­de­re e pra­ti­ca­re effi­ca­ce­men­te il Thought Trai­ning.

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Fin dal suo ini­zio, l’in­se­gna­men­to bud­di­sta ha sem­pre riguar­da­to la libe­ra­zio­ne dal­la sof­fe­ren­za. Il prin­ci­pio moti­van­te cen­tra­le quin­di nel bud­di­smo Maha­ya­na è la com­pas­sio­ne e la dedi­zio­ne a por­ta­re ogni sin­go­lo esse­re alla liber­tà ed alla feli­ci­tà. 

La com­pas­sio­ne come la pen­sia­mo di soli­to qui in Occi­den­te in que­sti tem­pi spes­so ha que­sta qua­li­tà mor­bi­da. Può anche sem­bra­re tri­stez­za. La vera com­pas­sio­ne però è poten­te, illu­mi­nan­te e sti­mo­lan­te. È la for­za più poten­te che pos­sia­mo sfrut­ta­re per resi­ste­re, per testi­mo­nia­re e per risol­ve­re i pro­ble­mi a livel­li più pro­fon­di che mai. La com­pas­sio­ne ci por­ta a cer­ca­re la riso­lu­zio­ne, attra­ver­so l’in­tui­zio­ne, oltre le rea­zio­ni emo­ti­ve ed il sor­ge­re ed il cade­re degli even­ti.

Nel bud­di­smo, la com­pren­sio­ne di come por­re fine alla sof­fe­ren­za è essen­zia­le . Sen­za tale sag­gez­za, i pro­ble­mi sono poten­zial­men­te infi­ni­ti. La com­pas­sio­ne è quin­di ali­men­to essen­zia­le per il viag­gio. Por­ta luce e salu­te, pace e for­za. 

L’As­sa­la­ya­na Sut­ta non dice qua­le pra­ti­ca sta­va facen­do Deva­la che lo ha reso anco­ra più ado­ra­bi­le e sti­mo­lan­te quan­do vie­ne attac­ca­to e insul­ta­to, ma que­sto è esat­ta­men­te il modo in cui fun­zio­na il Thought Trai­ning. Se peg­gio­ra­no le con­di­zio­ni, pos­sia­mo vede­re, più poten­te è que­sta pra­ti­ca. Que­sto è il segre­to del Thought Trai­ning. Diven­ta anco­ra più poten­te in tem­pi par­ti­co­lar­men­te peri­co­lo­si come quel­li che stia­mo viven­do ora, nel 2020. 

Alla fine di un testo su The Seven-Point Mind Trai­ning , chia­ma­to “The Great Path of Awa­ke­ning ”, ci sono alcu­ni ver­si aggiun­ti­vi che con­fron­ta­no la com­pas­sio­ne nei momen­ti più dif­fi­ci­li come un for­te ven­to che fa cre­sce­re il fuo­co ed anche di Più. Que­ste stes­se con­di­zio­ni pos­so­no esse­re una sor­ta di car­bu­ran­te.

Pren­di sem­pre più a cuo­re quel­lo che stan­no pas­san­do gli altri

e lascia che diven­ti ciò che sei e ciò che desi­de­ri fare

Sco­pri le tue fon­ti nasco­ste di for­za e faci­li­tà,

e poi rega­la­ti, oggi, 

il respi­ro puli­to, il calo­re del­l’a­mo­re …

Visto come stan­no le cose nel nostro mon­do in que­sto momen­to, imma­gi­no che se potes­si­mo esse­re raf­for­za­ti dal­la com­pas­sio­ne sareb­be una cosa mol­to gran­de. Se potes­si­mo cam­bia­re quel­le che altri­men­ti sareb­be­ro con­di­zio­ni oppres­si­ve in una fon­te di for­za e corag­gio e mag­gio­re amo­re e liber­tà, sareb­be mera­vi­glio­so, il meglio che potrem­mo spe­ra­re, dav­ve­ro. Più adot­tia­mo que­ste pra­ti­che, più tut­ti ne trar­ran­no van­tag­gio.

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Qua­lun­que sia la pra­ti­ca che stia­mo facen­do, la com­pas­sio­ne dà pote­re a tut­te le atti­vi­tà vir­tuo­se

Ci sono così tan­te pra­ti­che nel bud­di­smo e in altre tra­di­zio­ni spi­ri­tua­li e non. Tut­te mira­no a miglio­ra­re le nostre vite e quel­le di colo­ro che ci cir­con­da­no. Qua­lun­que sia la pra­ti­ca che stia­mo facen­do, di pren­de­re rifu­gio, di pre­ghie­ra o man­tra, cal­ma dimo­ran­te, o intui­zio­ne, puri­fi­ca­zio­ne e impe­gno socia­le, tut­te que­ste cose pos­so­no esse­re raf­for­za­te da una mag­gio­re com­pas­sio­ne. La com­pas­sio­ne ci col­le­ga con gli altri e con le nostre risor­se più pro­fon­de. Risve­glia una ric­chez­za di qua­li­tà nel­la nostra vita, come corag­gio, pazien­za e lun­gi­mi­ran­za, umil­tà, resi­sten­za e sag­gez­za.

Gli inse­gna­men­ti di adde­stra­men­to al pen­sie­ro evi­den­zia­no que­sta atti­vi­tà. Dico­no che quan­do sia­mo sfi­da­ti, è esat­ta­men­te in momen­ti come que­sti che pos­sia­mo dispie­ga­re la nostra for­za e le vir­tù nasco­ste.

Con le este­se sof­fe­ren­ze di que­sti gior­ni, di malat­tia, pover­tà e insi­cu­rez­za eco­no­mi­ca, e dato tut­to il mate­ria­li­smo, l’im­ma­tu­ri­tà, le infi­ni­te distra­zio­ni del­la cul­tu­ra del con­su­mo, tut­to ciò che è pri­vo di signi­fi­ca­to, c’è un gran­de biso­gno ora più che mai di coscien­te, dedi­ca­to, e di per­so­ne vera­ment “sane” e sag­ge. Quan­do le con­di­zio­ni sor­go­no come nemi­ci minac­cio­si, pos­sia­mo diven­ta­re più for­ti, più chia­ri e com­pas­sio­ne­vo­li come rispo­sta, e pos­sia­mo trar­re una gio­ia silen­zio­sa ogni gior­no nel coin­vol­ger­ci ed ele­va­re l’un l’al­tro ed il nostro mon­do. Que­sto è il mes­sag­gio degli inse­gna­men­ti di adde­stra­men­to al pen­sie­ro. 

Risorse

Per ulte­rio­ri infor­ma­zio­ni sul­l’ad­de­stra­men­to al pen­sie­ro, chia­ma­to “lo-jong” in tibe­ta­no, si rac­co­man­da­no i seguen­ti testi e i loro com­men­ti. 

The Seven Point Mind Trai­ning – com­men­ti di Jam­gon Kong­trul, Geshe Rab­ten, Dil­go Khyen­tse Rin­po­che, il Dalai Lama e altri; 

Gli otto ver­si del­la tra­sfor­ma­zio­ne del pen­sie­ro, com­men­ti del Dalai Lama, ( dispo­ni­bi­li onli­ne ) e Geshe Sonam Richen;

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e, 

I tren­ta­set­te ver­si sul­la pra­ti­ca di un bod­hi­satt­va, com­men­ti del Dalai Lama, Dil­go Khyen­ste Rin­po­che e Geshe Gyal­sten.

Vedi anche The Empo­wer­ment of Com­pas­sion ,