David Michie ci inse­gna una medi­ta­zio­ne cura­ti­va per puri­fi­ca­re il kar­ma e col­ti­va­re il benessere.

In Occi­den­te, il nostro approc­cio medi­co si basa sul­l’e­ster­no – sul­la cura dei sin­to­mi fisi­ci – men­tre le tra­di­zio­ni orien­ta­li si con­cen­tra­no mag­gior­men­te sul­l’in­ter­no, cioè affron­tan­do le cau­se men­ta­li del­la malat­tia. È la nostra gran­de for­tu­na vive­re in un’e­po­ca in cui pos­sia­mo acce­de­re al meglio di entram­bi i mondi.

La medi­ta­zio­ne del Bud­d­ha del­la Medi­ci­na è una pra­ti­ca di gua­ri­gio­ne apprez­za­ta da mol­ti nel­la tra­di­zio­ne bud­di­sta Maha­ya­na. Pos­sia­mo pra­ti­car­lo per noi stes­si o per qual­cu­no a cui tenia­mo. Il più anti­co sutra del Bud­d­ha del­la Medi­ci­na che cono­scia­mo risa­le al VII seco­lo. In que­sto sutra, ci vie­ne rac­con­ta­ta la sto­ria del bod­hi­satt­va, il Bud­d­ha del­la Medi­ci­na, che fece dodi­ci voti su come avreb­be aiu­ta­to gli esse­ri viven­ti dopo aver rag­giun­to l’il­lu­mi­na­zio­ne. La gua­ri­gio­ne oli­sti­ca del­la men­te e del cor­po è sta­ta un’en­fa­si impor­tan­te nei suoi voti: ha pro­mes­so di sra­di­ca­re il dolo­re, le malat­tie e le disa­bi­li­tà di ogni tipo, non­ché di pro­muo­ve­re una buo­na salu­te e una pro­spe­ri­tà ottimale. 

Quan­do pra­ti­chia­mo la medi­ta­zio­ne del Bud­d­ha del­la Medi­ci­na, non lo fac­cia­mo per sosti­tui­re il trat­ta­men­to medi­co con­ven­zio­na­le, ma per inte­grar­lo. La pra­ti­ca puri­fi­ca e rimuo­ve le cau­se kar­mi­che sot­to­stan­ti del­la malat­tia e col­ti­va le cau­se del benes­se­re oli­sti­co. Tale può esse­re il pote­re del­la nostra pra­ti­ca che spe­ri­men­tia­mo anche miglio­ra­men­ti signi­fi­ca­ti­vi nei sin­to­mi. Ma dob­bia­mo esse­re chia­ri su quel­lo che stia­mo facendo. 

Il Bud­d­ha del­la Medi­ci­na è sia del­la men­te che del cor­po. L’e­vi­den­za empi­ri­ca mostra che quan­do medi­tia­mo, nel nostro cor­po vie­ne atti­va­to un mec­ca­ni­smo di auto­ri­pa­ra­zio­ne. Smet­tia­mo di pro­dur­re cor­ti­so­lo e adre­na­li­na e sti­mo­lia­mo inve­ce la pro­du­zio­ne di endor­fi­ne che poten­zia­no il siste­ma immu­ni­ta­rio e la sero­to­ni­na, arman­do il nostro cor­po con­tro bat­te­ri inva­si­vi, virus e altri squi­li­bri. Que­sti cam­bia­men­ti pro­muo­vo­no anche sta­ti d’a­ni­mo positivi. 

Ave­re l’e­le­men­to del­la fidu­cia nel­la pra­ti­ca è mol­to uti­le. Si dice che l’ef­fet­to pla­ce­bo sia respon­sa­bi­le di più di un ter­zo del­la gua­ri­gio­ne. La medi­ta­zio­ne del Bud­d­ha del­la Medi­ci­na è sta­ta pra­ti­ca­ta per miglia­ia di anni. Se sia­mo fidu­cio­si che pos­sa fun­zio­na­re per noi, allo­ra sia­mo pron­ti per un buon inizio.

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La riso­nan­za può anche spie­ga­re il poten­te impat­to del­la pra­ti­ca del Bud­d­ha del­la Medi­ci­na. Ad un livel­lo potrem­mo esse­re in una stan­za a medi­ta­re da soli, ma a un livel­lo diver­so, stia­mo risuo­nan­do con mol­te cen­ti­na­ia di miglia­ia di per­so­ne che han­no fat­to esat­ta­men­te la stes­sa cosa pri­ma di noi. Tra­ia­mo van­tag­gio dal­la nostra espe­rien­za e con­tri­buia­mo all’e­spe­rien­za di chi ci segue.

Quan­do fac­cia­mo que­sta pra­ti­ca, è impor­tan­te man­te­ne­re la con­sa­pe­vo­lez­za che non sei una per­so­na intrin­se­ca­men­te esi­sten­te che sta chie­den­do a un Bud­d­ha intrin­se­ca­men­te esi­sten­te di libe­rar­lo da una malat­tia intrin­se­ca­men­te esi­sten­te. Que­sto non sareb­be mol­to diver­so da un approc­cio tei­sti­co o scia­ma­ni­co. È pro­prio a cau­sa del fat­to che nul­la ha un’e­si­sten­za vera, sepa­ra­ta o indi­pen­den­te – inclu­sa la malat­tia – che pra­ti­che come que­sta han­no potere. 

Invo­chia­mo il Bud­d­ha del­la Medi­ci­na attra­ver­so l’u­so di imma­gi­ni e suo­ni spe­ci­fi­ci, rag­giun­gen­do la coscien­za degli innu­me­re­vo­li esse­ri che han­no già rag­giun­to l’il­lu­mi­na­zio­ne e che han­no scel­to di mani­fe­sta­re le qua­li­tà del Bud­d­ha del­la Medicina. 

Le men­ti dei Bud­d­ha sono inte­se come onni­scien­ti e onni­veg­gen­ti. I Bud­d­ha rea­gi­sco­no al loro man­tra nel­lo stes­so modo in cui rea­gia­mo quan­do sen­tia­mo qual­cu­no men­zio­na­re il nostro nome, quin­di potrem­mo dire che chia­mia­mo un Bud­d­ha con il suo nume­ro diret­to quan­do reci­tia­mo il suo man­tra. Pren­den­do in pre­sti­to la meta­fo­ra del defun­to inse­gnan­te tibe­ta­no, Gelek Rin­po­che, quan­do reci­tia­mo il man­tra di un Bud­d­ha stia­mo dan­do un gan­cio in cui pos­sia­mo esse­re aggan­cia­ti alla sua influen­za energetica.

Nota che il Bud­d­ha del­la Medi­ci­na è una pra­ti­ca del Kriya tan­tra. In quan­to tale, è uti­le ave­re pri­ma un po ‘di fami­lia­ri­tà con la tra­di­zio­ne dei sutra, oltre ad aver rice­vu­to le ini­zia­zio­ni e gli inse­gna­men­ti appro­pria­ti da un inse­gnan­te qua­li­fi­ca­to, se vuoi incar­na­re pie­na­men­te il pre­zio­so lignag­gio del Bud­d­ha del­la Medicina. 

Indi­ce

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Come praticare la meditazione del Buddha della Medicina 

COME INIZIARE

TROVA UN POSTO TRANQUILLO PER MEDITARE E ASSUMI LA POSTURA OTTIMALE DELLA MEDITAZIONE PER TE. RIFUGIATEVI NEL BUDDHA, NEL DHARMA E NEL SANGHA, E POI PASSA UN BREVE TEMPO A STABILIRE LA MOTIVAZIONE DEL CUORE. POI PENSA O RECITA: “ATTRAVERSO QUESTA PRATICA DEL BUDDHA DELLA MEDICINA, POSSO IO (O L’ESSERE PER CUI PRATICO) ESSERE PURIFICATO DA TUTTE LE MALATTIE, DOLORI E SOFFERENZE E GODERE DI UNA BUONA E ROBUSTA SALUTE E OTTENERE IL RISVEGLIO COMPLETO E PERFETTO PER PORTARE TUTTI GLI ALTRI ESSERI NELLO STESSO STATO ”.

INVITA LA MEDICINA DEL BUDDHA ALLA TUA PRESENZA

Visua­liz­za il Bud­d­ha del­la Medi­ci­na sedu­to, di fron­te a te. È rap­pre­sen­ta­to con un cor­po blu scu­ro (lapi­slaz­zu­li), essen­do que­sto un colo­re arche­ti­pi­co del­la gua­ri­gio­ne. Nel­la mano sini­stra tie­ne una cio­to­la di net­ta­ri cura­ti­vi e nel­la mano destra una pian­ta medi­ci­na­le. Nel­la tua visua­liz­za­zio­ne, è all’al­tez­za del­la tua fron­te, a pochi pas­si da te, e ti guar­da con tan­to amo­re quan­to una madre per il suo uni­co figlio. È tut­to bel­lo rac­col­to in uno.

Con­si­glio di ave­re un’im­ma­gi­ne del Bud­d­ha del­la Medi­ci­na in un posto dove la puoi vede­re fre­quen­te­men­te duran­te il gior­no. Que­sto ti ren­de­rà più faci­le “vede­re” il Bud­d­ha del­la Medi­ci­na quan­do i tuoi occhi sono chiu­si. Dopo­tut­to, più hai fami­lia­ri­tà con qual­co­sa, più sarà faci­le visua­liz­zar­lo nel­la tua men­te (puoi facil­men­te visua­liz­za­re la tua por­ta d’in­gres­so, giu­sto?). Anche se la tua visua­liz­za­zio­ne non è ecce­zio­na­le all’i­ni­zio, è suf­fi­cien­te solo imma­gi­na­re una mas­sa indi­stin­ta di luce blu. 

Ciò che è impor­tan­te è ave­re una sen­sa­zio­ne mol­to rea­le che il Bud­d­ha del­la Medi­ci­na sia vera­men­te lì. Che se guar­di in alto o se apri gli occhi, lo vedrai. Cer­ca di col­ti­va­re la sen­sa­zio­ne di esse­re in pre­sen­za di un esse­re mera­vi­glio­so. Se hai mai avu­to il pri­vi­le­gio di esse­re in udien­za con qual­cu­no come il Dalai Lama, saprai che c’è una sen­sa­zio­ne pal­pa­bi­le del­la sua pre­sen­za. Pro­va a imma­gi­na­re que­sta stes­sa pre­sen­za ener­ge­ti­ca con il Bud­d­ha del­la Medicina. 

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FAI LA TUA RICHIESTA

Chie­di al Bud­d­ha del­la Medi­ci­na di rimuo­ve­re il dolo­re, puri­fi­ca­re la malat­tia e / o ripor­ta­re l’e­qui­li­brio e rista­bi­li­re la tua salu­te (o quel­la del­l’es­se­re per il qua­le stai pra­ti­can­do). Non è neces­sa­ria una cono­scen­za pre­ci­sa dei cam­bia­men­ti ana­to­mi­ci richie­sti. Ciò che con­ta qui è l’intenzione. 

Visua­liz­za il Bud­d­ha del­la Medi­ci­na che rispon­de volon­ta­ria­men­te alla tua richie­sta. Istan­ta­nea­men­te, le luci blu cura­ti­ve e i net­ta­ri ema­na­no dal­la cio­to­la sul tuo grem­bo, rag­giun­go­no la som­mi­tà del­la tua testa e flui­sco­no ver­so il bas­so, riem­pien­do il tuo cor­po o il cor­po del­l’es­se­re per cui stai pra­ti­can­do. Puoi diri­ge­re le luci e i net­ta­ri ver­so par­ti spe­ci­fi­che del cor­po, ma c’è una tale abbon­dan­za di luci e net­ta­ri che riem­pi­ran­no comun­que tut­to il tuo essere. 

Imma­gi­na che que­sto pro­ces­so eli­mi­ni e puri­fi­chi tut­te le malat­tie, i dolo­ri e le sof­fe­ren­ze istan­ta­nea­men­te, com­ple­ta­men­te e per­ma­nen­te­men­te e, cosa mol­to impor­tan­te, eli­mi­ni anche le cau­se del­la malat­tia, del dolo­re e del­la sof­fe­ren­za. Inol­tre, le cau­se del benes­se­re oli­sti­co del­la men­te e del cor­po flui­sco­no in una abbon­dan­za infinita. 

Men­tre visua­liz­zi que­sto pro­ces­so, reci­ta il man­tra del Bud­d­ha del­la Medi­ci­na. Ci sono alcu­ne varia­zio­ni del man­tra, a secon­da del lignag­gio. Que­sta è una ver­sio­ne del man­tra, che è in sanscrito:

TAYATA, OM BEKADZE BEKADZE

MAHA BEKADZE BEKADZE,

SAMUNGATO DI RADZA

SOHA

Que­sto è pro­nun­cia­to in que­sto modo:

Te-ya-ta, om beck-an-ze beck-an-ze

ma-ha beck-an-ze beck-an-ze

ran-zah sam-u-gat-eh 

so-ha. .

Con­ti­nua a visua­liz­za­re e reci­ta­re il man­tra per alme­no die­ci minu­ti se sei nuo­vo nel­la pra­ti­ca. Se sei un medi­ta­to­re esper­to, pro­ba­bil­men­te vor­rai far­lo per un tem­po più lungo. 

DEDIZIONE

Con­clu­di la tua ses­sio­ne con una dedi­ca del tipo; “Gra­zie a que­sta pra­ti­ca del Bud­d­ha del­la Medi­ci­na, io (o l’es­se­re per il qua­le sto pra­ti­can­do) e tut­ti gli esse­ri sia­mo libe­ri dal dolo­re, dal­la malat­tia e dal­la sof­fe­ren­za, e rag­giun­gia­mo rapi­da­men­te l’il­lu­mi­na­zio­ne com­ple­ta e perfetta.”

SU DAVID MICHIE

David Michie è l’au­to­re di Bud­d­hi­sm for Busy Peo­ple e Bud­d­hi­sm for Pet Lovers.

MAX MALACARNE (Tra­dut­to­re)

MAX MALACARNE è uno stu­dio­so del­le filo­so­fie orien­ta­li, scrit­to­re, filo­so­fo, poe­ta e tra­dut­to­re dal­la lin­gua ingle­se e spa­gno­la degli anti­chi testi buddisti.